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"Da piccolo giocavo a calcio, vedevo ’Holly e Benji’ e
seguivo la serie A (italiana).
Sognavo di andare in Italia a vedere le partite.
Ho realizzato questo a 19 anni, quando sono venuto in
Italia con uno dei famosi viaggi organizzati
giapponesi...
...Mi venne un’idea: ’sarebbe interessante vivere qui
per un breve periodo’.
Però non immaginavo per niente di poter, un giorno,
realizzare questo desiderio, neanche me lo sognavo...
...Mi è venuto in mente di scrivere un libro sul
Giappone
(spero che il mio strano italiano sia divertente per i
lettori italiani!)
Non so ancora se siano pochi o molti gli italiani che
sono interessati al mio paese.
A volte mi sembran tanti; ci sono molti fan dei cartoni
giapponesi.
Invece si trovano molti meno turisti italiani in
Giappone
rispetto a quelli giapponesi in Italia.
Comunque ’ci sono’.
Magari potessi scrivere per loro sul Giappone
confrontandolo con l’Italia,
e potessi parlare dell’Italia dal punto di vista di un
giapponese.
Vorrei raccontare quanto siamo diversi, e quanto sono
divertenti queste differenze.
Un mio amico ha detto: ’gli opposti si attraggono’
Sono d’accordissimo.
Vorrei vivere in due paesi...ma come è possibile?
Se ci fosse un paese: Italia + Giappone diviso 2..." |