Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione Cookie Policy

SAYONARA JACK!

Dettagli
Categoria: Vari
Pubblicato Sabato, 26 Luglio 2014 10:36
Scritto da Carlo Di Blasi
Visite: 1779

Egregio Collega,

Oggi la mia classica newsletter del venerdì non riporterà le informazioni di servizio relative agli accadimenti sportivi del fine settimana.

Purtroppo stamattina una notizia è rimbalzata di pagina in pagina sui social network e di sms in sms in tutta Italia.

Ieri notte si è spento Jacopo "Jack" Nardi, uno dei pionieri delle arti marziali e sport da combattimento più noti nel settore nonché già giocatore di football americano nei “Milano Rams” negli anni '80.

Jack lo conoscevano tutti a Milano sia per la sua passione sportiva per gli sport duri, sia per la sua professione di medico sportivo con cui ha aiutato tanti colleghi, me compreso, sia per i suoi rides in Harley Davidson, inseparabile compagna di avventure.

Jacopo era l’unico della vecchia guardia di savateurs storici a continuare a competere nella categoria veterani dal kali filippino alle più moderne forme di lotta.

Le sue vacanze erano sempre trascorse nelle scuole di arti marziali di tutto il mondo, dagli USA al Brasile, dove alla fine aveva trovato una compagna, Maria Paola, che ora porta il suo cognome avendola poi sposata.

A febbraio aveva ricevuto il guanto d’oro alla carriera dal suo M° storico Italo Manusardi nel corso di una celebrazione che aveva raccolto tutti i nomi più importanti della boxe francese-savate italiana.

Chiamandolo per la premiazione avevo accennato alle sue vittorie nello sport e nella vita, facendo allusione al fatto che al tempo si pensava fosse fuori pericolo.

Così non era purtroppo.

Di lui ricorderemo sempre tutto, anche gli scherzi raccontati nel libro “acqua sudore e ghiaccio”, che tanto lo avevano caratterizzato e ce lo rendevano simpatico.

Io ricorderò sempre gli sfottò che mi faceva ripetendo un mio intercalare “mitico! mitico!” che usavo per descrivere eventi o persone.

Questa volta te lo ripeto ancora un’ultima volta: “Mitico mitico Jack!”.