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FIKBMS: LA FAIDA CONTINUA?

Dettagli
Categoria: Vari
Pubblicato Venerdì, 24 Gennaio 2014 15:01
Scritto da Luigi Merlini
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È notizia delle passate settimane della rimozione dai ruoli tecnici della F.I.KB.M.S. in Toscana di Federico Fragale di Pisa. Da quanto ci è dato sapere… l’accusa sarebbe che il giovane insegnate pisano… pare si sia reso reo di aver portato un atleta a una gara che da oltre 10 anni viene organizzata a Pisa l’8 dicembre (PisaabbraccialoSport) che nel tempo è divenuta una vera e propria festa di successo dello sport pisano, tanto ogni volta attesa…

che infine e su richiesta dell’Assessore allo Sport è divenuta di proprietà dell’Amministrazione Comunale e che quest’anno si è svolta con il patrocinio del Coni Regionale, oltre che di Panathlon International che plaude, promuove e testimonia così il fair play negli sport da combattimento… (motto dell’organizzazione benemerita: “ludis iungit” -lo sport unisce-)…ma guarda caso, organizzata nei dettagli dal noto Roberto Fragale, personaggio con un passato federale di estremo rilievo in casa F.I.KB.M.S. ma oppositore storico alla passate elezioni del presidente Falsoni. Roberto Fragale, oltre ad aver dato le dimissioni dai ruoli dirigenziali F.I.KB.M.S., è anche il babbo di Federico. (malgrado la manifestazione suddetta non avesse avuto nessuna sigla federale o di organizzazione che si occupi di kickboxing, si è ritenuto sanzionarne la partecipazione)

I fatti esposti sono abbastanza conseguenziali in casa F.I.KB.M.S., dove vige la regola del “vietato partecipare ad attività altrui nonché accettare atleti di altre sigle nei gala F.I.KB.M.S.” chi trasgredisce dovrebbe di norma essere punito con esposti, radiazioni, balzelli vari e “lapidazione pubblica”. Questa regola ha visto nel passato punire diversi ribelli in varie parti d’Italia. Pare che una volta fu perfino rimosso un maestro che aveva affittato un ring alla KL…

MA E’ COSI’ IN TUTTE LE REGIONI?

A questo che sembrerebbe essere un gioco al massacro, dove la spiata a  denunciare i “non allineati” alle direttive federali è la regola, pare si erga invece una regione: la Lombardia. La Lombardia sembrerebbe infatti  divenuta da alcuni mesi la “terra promessa” per i tesserati F.I.KB.M.S. con volontà di confrontarsi anche con altri atleti. Pare che questo accadesse prima in maniera sotterranea alle gare della Tonic del Maestro Castoldi, poi nel circuito “Born to fight” di Claude Alberton, e infine sembra anche nei gala veri e propri dove per esempio a “kick & Punch”,  l’allievo di Alfio Romanut, DTN della neo nata Fight 1, Luca Grusovin pare abbia combattuto,  pur non essendo tesserato F.I.KB.M.S. Persino adesso e questo sabato… al gala Ring War di Diego Calzolari (DTN della F.I.KB.M.S.) combatterà addirittura Armen Petrosyan, uno dei più noti esponenti di Fight 1 e come se ciò non bastasse… a bordo ring con due atleti FIMT, vi saranno i 2 massimi dirigenti della muay thai anti F.I.KB.MS.: Davide Carlot e Mauro Bassetti. Tutto ciò non solo non è avversato come successo a Pisa, alla manifestazione “PisaabbraccialoSport” (dove Federico Fragale è stato accusato che aver portato un atleta) ma addirittura è promosso sui siti federali F.I.KB.M.S.

MA LA RIVOLTA DILAGA…

In realtà sembra giungano notizie anche da altre regioni (in primis l’Emilia Romagna) dove pare che nei gala F.I.KB.M.S. la presenza di atleti non tesserati sia la regola, ma soprattutto pare anche che gli atleti della ProFighting, attuale colonna portante della F.I.KB.M.S., siano presenti in gala e garette di altre organizzazioni. Insomma il diktat: “F.I.KB.M.S. combatte solo con F.I.KB.M.S.” parrebbe sia ormai decaduto tranne che nell’ultima ridotta del conservatorismo: la Toscana.

ADESSO IL RE E’ NUDO?

La storiella ci insegna che come spesso succede, l’ultimo ad accorgersi delle proprie vergogne… sia proprio chi se ne doveva vergognare da tempo. In un mondo sportivo… che in teoria dovrebbe rifarsi ai principi di Olimpia, che prevedono la libera partecipazione alle attività sportive senza limiti e confini… in pace e mutua prosperità dello sport, i PASDARAN F.I.KB.M.S. del “tutto è vietato” sembra abbiano probabilmente perso la battaglia… ma non se ne sono accorti!

E forse è il caso che qualcuno spieghi loro che tali divieti… gli associati F.I.KB.M.S non li rispettano più da tempo… e che lo sport è attività senza confini?