Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione Cookie Policy

ARIA NUOVA

Dettagli
Categoria: Vari
Pubblicato Sabato, 07 Settembre 2013 09:25
Scritto da Carlo Di Blasi
Visite: 849

Egregio Collega,

ho il piacere di anticiparti due notizie che troverai sul sito www.oktagon.it e successivamente su www.fight1.it.

Carlo Di BlasiA Torino questa mattina la nota azienda di articoli sportivi Marzialsport, che commercializza il marchio K.-NOK, è diventato fornitore ufficiale di Fight 1, ma soprattutto è diventato sponsor del torneo All 4 Glory, il primo torneo PRO girone all’italiana ideato dal promoter Roberto Ravarro.

L’altra notizia di rilievo è la nascita di un circuito di eventi dedicati ai giovani -4/-13 anni (diviso in fasce d’età) denominato “Fight 1 Youth Games” (giochi della gioventù di Fight 1), coordinati da Barbara Canoci.

UN ICEBERG CHE CRESCE.

Le due iniziative sono di particolare rilievo perché, se con il torneo All 4 Glory si rafforza il settore PRO, in cui Fight 1 si è reso subito protagonista in Italia, con “Fight 1 Youth Games” Fight 1 dimostra una volontà di investire anche su settori erroneamente poco considerati in altre realtà sportive.

Questa però è solo la punta di un iceberg che giornalmente cresce, grazie all’apporto di professionalità nuove e vecchie, ma soprattutto grazie ad una ferrea volontà di innovare il nostro mondo, superando le barriere delle singole federazioni.

FIGHT 1 COMING SOON!

Ecco quindi che a breve vi annunceremo il nuovo "Docureality" (reality documentario) che vedrà interpreti i membri di una nostra nazionale dilettanti nonché il progetto “Light Contact in the ring” che darà ai praticanti delle discipline a contatto leggero una nuova veste ed un ruolo di maggiore importanza.

IL MURO È CADUTO.

A Berlino nel 1989 cadde un muro che era il simbolo della divisione e della stupidità umana.

Nel nostro sport, da SEMPRE, ho propugnato concetti come la libertà sportiva di praticare in più federazioni contemporaneamente e di collaborare tra promoters, uniti in una singola organizzazione che li rappresentasse davvero, li aiutasse a crescere e a costruire quel circuito virtuoso in cui far progredire i nostri ragazzi e le nostre ragazze.

Dopo anni di divieti e proibizioni oggi c’è l’alternativa.

Con essa è nata la libertà di scelta ed il libero mercato, in un clima di sana concorrenza.

Tutto ciò ci consente di pensare in termini super positivi nei confronti del nostro futuro sportivo.

Sayonara.

Carlo Di Blasi