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Sport da combattimento

I “SASSI” di Matera nella terra dei “LEONI”

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Categoria: Sport da Combattimento
Pubblicato Venerdì, 14 Giugno 2013 06:35
Scritto da Biagio Tralli
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Si è da poco conclusa, l’importante manifestazione internazionale di Kickboxing che si è tenuta dal 5 al 9 Giugno scorsi, nella stupenda location di Libreville in Gabon.

L' evento è stato promosso e sponsorizzato dal Ministero dello Sport Gabonese e magnificamente curato nei dettagli dal presidente della Federazione di Kickboxing Eric El Etthaki, coordinata dal vicepresidente mondiale WAKO, l’iraniano Nasser Nassiri e dal vicepresidente della federazione italiana Donato Milano.

 

La squadra materana composta da, Giuseppe Di Cuia, Vincenzo Scarnato e Vito Plasmati è stata capitanata dal maestro Campione del Mondo e neo direttore tecnico della Nazionale Italiana di Full Contact, Biagio Tralli.

Tutta la delegazione ha rappresentato l' Italia con onore e rispetto sia verso gli avversari sul ring che soprattutto verso gli abitanti del luogo che, pur vivendo in condizioni disagiate, non hanno avuto difficoltà a regalarci sorrisi ed abbracci facendoci sentire accolti in una grande famiglia.

Ben 19 le Nazioni partecipanti con la formula torneo, seguendo il regolamento WAKO, che si sono date battaglia dal giovedì alla domenica, concludendo con quattro finali che hanno fatto da sottoclou all’evento principe della manifestazione. Ben 3 incontri professionisti, tra cui il nostro alfiere GIUSEPPE DI CUIA campione d’EUROPA, opposto all’idolo locale YANNIK MATESSO, campione d’AFRICA, che si sono contesi il titolo di CAMPIONE INTERCONTINENTALE di FULL CONTACT al limite dei 64,600 kg.

I due atleti lucani, tutti tesserati presso la Dinamic Center Matera del maestro Tralli, sono stati gli unici italiani in gara ed hanno dimostrato grande stile, forza e tecnica, oltre a una grande voglia di vincere che sicuramente contraddistingue il loro carattere. SCARNATO VINCENZO nei -75 kg Full Contact e VITO PLASMATI nei -71 kg Low Kick hanno regalato al caloroso pubblico forti emozioni ed al loro Maestro grandi soddisfazioni.

Il primo atleta a salire sul ring è stato VINCENZO SCARNATO che è riuscito a battere l' atleta di casa WALTER FULLEUR ed accedere alle semifinali, seppur un po' teso visto il grande tifo gabonese, senza dimenticare che si trovava inoltre, a giocarsi la sua prima esperienza internazione.

Poco dopo, il battesimo del ring è toccato a VITO PLASMATI, anche lui contro un forte atleta di casa, LOUNBOU BERANGER.

L'atleta materano è partito da subito con forti calci e veloci spostamenti, combattendo magnificamente ed eseguendo con diligenza le tecniche sapientemente orchestrate dal Maestro Tralli che all'angolo leggeva i pericoli e guidava Vito alla vittoria ed all'accesso alle semifinali, chiudendo il primo giorno di competizioni.

La giornata di sabato ha avuto inizio con la conferenza stampa per i tre titoli Pro programmati per la sera successiva, ed il controllo del peso per tutti gli atleti, per poi tornare, subito dopo, al Au Gymnase Du Prytanee Militare per continuare le competizioni.

Il primo a salire sul ring è stato ancora SCARNATO, che ha affrontato il campione iraniano Ali Tomeng. Dopo una partenza lenta ed un po' contratta da parte del nostro portabandiera, nella seconda ripresa l'atleta si è sbloccato ma non è riuscito ad ascoltare il suo angolo per chiudere la partita; pur procurando notevole affanno all' atleta Iraniano nel prosieguo per la pressione messa in campo, SCARNATO non è riuscito a mettere a frutto le raccomandazioni dell' angolo per portare il match dalla propria parte chiudendo questo torneo al terzo posto.

Poco dopo è stata la volta di PLASMATI che è salito sul ring per affrontare in semifinale il fortissimo atleta francese EDUARD BERNADOU, molto conosciuto nell'ambiente e già Campione Europeo in carica e medaglia d'argento ai mondiali del 2011. L' atleta francese è stato studiato meticolosamente dal DTN Tralli, che ha preparato una strategia da opporre al campione per limitarne le grandi doti. PLASMATI ha applicato alla lettera tutto ciò che gli ha suggerito il suo insegnante chiudendo la prima ripresa alla grande per esser riuscito a spiazzare l' atleta Francese! BERNADOU, dall'alto della sua esperienza, ha cercato di ribaltare le carte in tavola; PLASMATI ha affrontato la seconda ripresa rispondendo colpo su colpo agli attacchi del francese, ma è alla terza che, raschiando il fondo del suo enorme arsenale, BERNADOU riesce a prendere il largo ed aggiudicarsi questo match stupendo.

La soddisfazione per la prestazione di Plasmati da parte del DTN è stata davvero immensa, l' atleta materano ha tenuto testa ad uno dei più forti combattenti al mondo ,aggiudicandosi anche lui il terzo posto, su ben dieci atleti presenti in categoria.

DOMENICA 9 GIUGNO chiusura con botto finale, la serata WAKO-PRO!

Il primo titolo in gioco era quello per l' atleta materano GIUSEPPE DI CUIA, contornato da una tensione e una concentrazione altissime. Dopo le presentazioni di rito e gli inni ha avuto inizio la serata!

1° round

DI CUIA parte subito in attacco con potenti colpi di gambe ai fianchi di MATESSO, cercando poi di sfuggire alle aggressive offensive del rivale, reattivo e potente soprattutto di braccia. Per i 3 giudici la ripresa è dell'Italiano.

2° round

Il secondo round si è svolto sulla falsariga della precedente, in attesa di dar fuoco alle polveri e aumentando il ritmo! Ripresa per DiCuia….

3° round

Continuando ad usare magnificamente le gambe ed i circolari al corpo, DI CUIA comincia a lanciare anche qualche duro colpo di braccia, per far sentire anche qui la pesantezza che è in grado di imprimere ai suoi attacchi. Altra ripresa per l' atleta materano…

4° round

Cosciente di essere in svantaggio in questo inizio, MATESSO aumenta la pressione e spinge maggiormente con i propri colpi di braccia. Prima ripresa per il gabonese.

5° round

Ancora l' atleta di casa cerca di aumentare il ritmo, tentando di chiudere per KO alternando forti colpi di braccia e di gambe. Anche questa ripresa è per lui ma la tattica studiata a tavolino dal maestro Tralli porta i propri frutti giacché MATESSO si ritrova già da ora in debito di ossigeno.

6° round

DI CUIA riprende le redini del confronto in mano, sciorinando un bagaglio tecnico di altissimo livello e deliziando i numerosi spettatori con forti combinazioni di braccia e gambe, aggiungendo uno dei suoi marchi di fabbrica, qualche potente calcio girato che sono risultati molto indigesti all' avversario. Ripresa tutta per l' italiano con MATESSO che, sfinito, sfiora il suo primo conteggio .

7° round

Dopo aver incassato delle bordate di braccia tremende, il coriaceo gabonese è costretto a fermarsi per il primo conteggio del referee. Dopo il KD, DI CUIA continua a tempestare di colpi MATESSO spingendolo alle corde. Qui DI CUIA sferra uno stupendo calcio girato ad uncino al capo dell' avversario, che lo costringe ad appoggiare le ginocchia al tappeto ed ascoltare il secondo count. Ci pensa la campana a salvare l' atleta di casa ma è ormai solo questione di tempo. Altra ripresa chiaramente in favore dell' alfiere materano, con ben tre punti di vantaggio sui cartellini in virtù dei conteggi.

8° round

Oramai in trance agonistico, Di Cuia continua il proprio lavoro di demolizione, portando fortissimi frontali al corpo del rivale, fino al colpo decisivo, un gran front kick sinistro al fegato. E’ un KO che chiude la sfida ben 2 riprese prima della chiusura del match!

Incontenibile a questo punto la gioia e la soddisfazione per la delegazione italiana in questa stupenda manifestazione ,con il DTN Tralli vistosamente emozionato e orgoglioso, per i propri allievi e per la strategia di gara applicata.

Giuseppe Di Cuia è il nuovo Campione Intercontinentale…chapeau!