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Sport da combattimento

Alla conquista della via della seta

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Categoria: Sport da Combattimento
Pubblicato Sabato, 25 Maggio 2013 10:23
Scritto da Ufficio Stampa IMTE
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La grande avventura della Academy Di sipio in uno dei piu’ prestigiosi tornei mondiali, il tutto sotto l’egidia della FIMT l’unica federazione italiana che rappresenta “l’originale” Muay Thai.

Partiamo dall’inizio……poche settimane fa con grandissimo entusiasmo il Maestro Di Sipio riceveva la convocazione in nazionale da parte del presidente Federale FIMT Carlot Davide, Amir Emanuele Wissaad risponde presente senza la minima esitazione, ma questo non era la solita manifestazione sportiva internazionale, ma bensi’ uno dei piu’ prestigiosi tornei al mondo di Muay Thai.

 

Non a caso la manifestazione era presidiata dal gotha della Muay thai mondiale, stiamo parlando di personaggi del calibro del Signor Werbrughen il presidente degli sport accord, il Generale Thailandese Cheta Tanajaro Il presidente del WMC ed infine il presidente IFMA il thailandese Tapsuwan………….ma la vera chicca e’ la location ovvero niente poco meno di che udite udite: SAMARCANDA……..

La nazionale Italiana FIMT arrivava all’aeroporto di Takshent ed il giorno seguente con un treno ad alta’ velocita’ raggiungevano la meta del torneo la mitica Samarcanda la leggendaria localita della via del seta nonche’ Patria dei grandi guerrieri Uzbeki…… Nessun nome richiama alla mente la Via della Seta più di quello di Samarcanda. Per la maggior parte delle persone ha la stessa risonanza mitica di Atlantide ed è stata resa immortale nell’immaginario collettivo di epoche passate, pochi dei quali, in realtà, videro la città di persona. Ispirò la fantasia di Goethe e di Hàndel, di Marlowe e di Keats, tuttavia nella realtà rimase sempre irrangiugibile. Perfino nei famosi versi di Flecker, il diplomatico e poeta che non viaggio oltre i confini orientali della Siria, i mercanti si mettevano in marcia sulla strada dell’oro come avventurarsi in un pericoloso mistero. Ma il pericolo il nostro alfiere nazionale Amir Emanuele wissaad l’ho affronta a modo suo, con grande calma e determinazione….non dimentichiamoci che Amir nonostante la sua giovane eta’ e’ stato scelto a rappresentare la piu prestigiosa nazionale italiana grazie alla sua concretezza sul ring rispecchiando quello che sono I valori del sua team l’academy Di Sipio un team giovane ma che sta riscuotendo importanti traguardi grazie all’instancabile lavoro del celeberrimo Dino Di sipio, conosciuto dagli addetti ai lavori per essere una persona molto concreta e di pochi fronzoli. Il giorno seguente alle operazioni del peso il nostro Amir Emanuele Wissaad fermava l’ago della bilancia a 61.5 kg netti e venivano comunicati gli abbinamenti del torneo ovvero Italia vs Malesia e Uzbekistan vs Khirghistan. Dopo una magistrale inagurazione con sfondo la magica citta’ cominciava quindi il torneo, ultimi dettagli e consigli del Coach Di Sipio, terminava la Ram Muay e cominciava l’incontro….. Il campione malese partiva subito molto convinto ma Amir riusciva spesso ad anticiparlo nell’azione......nella seconda ripresa seguendo I consigli all’angolo del maestro Di sipio Amir aumentava il ritmo e gli scambi si facevano sempre piu’ feroci e duri… Nell’ultima ripresa e’ stata battaglia a viso aperto, entrambi gli atleti hanno dato il massimo con la speranza di poter arrivare all’importante traguardo della finale………..Amir e’ dichiarato il vincitore con grandi applause del pubblico di casa……….ma la battaglia lasciera’ I suoi segni……. L’atleta di casa il campione in carica Uzebko combatteva contro l’alteta kirghistano, una nazione forse conosciuta piu’ per la sua grande scuola di kickboxing che di pura muay thai……..e l’atleta locale vince subito e piuttosto facilmente per KO al primo round…….solo una combinazione? Di fatto l’atleta di casa si presentava alla finalissima in condizione decisamente migliori del nostro alfiere italiano.

Finale Italia Amir Emanuele Wissaad vs Uzbekistan Firdasiv ,vede il primo subito battaglia a viso aperto senza nessuna riverenza da parte di Amir ma proprio allo scadere del primo round Amir viene centrato con un middle chirurgico al fegato ...........PECCATO !! per quanto tenti di rialzarsi ma non riesce a recuperare all interno del conteggio ! Un grande ringraziamento al Maestro Di sipio Dino per l’ottimo lavoro svolto ed al Presidente federale Carlot Davide che ha avuto la giusta intuizione di convocare per questo grande esperienza sportiva ai massimi livelli della muay thai un atleta relativamente giovane ma di talento ma sopratutto non dimentichiamoci del vero protagonista di questa grande avventura l’atleta Amir Emanuele Wissaad che ci ha regalato una titanica vittoria………ed e’ solo l’inizo….appuntamento alla prossima!!! Noi ci saremo, e voi? Segreteria nazionale F.I.M.T PASQUINO