Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione Cookie Policy

Sport da combattimento

Titolo mondiale di kickboxing WPKA

Dettagli
Categoria: Sport da Combattimento
Pubblicato Sabato, 16 Febbraio 2013 18:33
Scritto da TEAM IMPROTA
Visite: 1116

E’ iniziato ancor prima di salire sul ring quando la federazione comunica al TEAM  IMPROTA quattro giorni prima dell’incontro che TAJANI Abdel (uno dei campioni della kickboxing più quotato in ambito internazionale), appartenente alla categoria massimi leggeri è sceso di peso entrando così nei super medi  avendo  diritto a disputare il titolo contro Giovanni IMPROTA “ THE BIG “( unico kickboxer sordomuto al mondo contro atleti normodotati), a discapito del suo connazionale svizzero ADRIATK Emini.

Così sabato 09 febbraio 2013presso il palazzetto dello sport di foggia Giovanni IMPROTA vince il titolo mondiale professionista W. P. K. A. - PRO.

Erano circa le 19;30 quando lo  speaker invita a salire sul ring TAJANI Abdel e Giovanni IMPROTA. Si spengono le luci ed il palazzetto dello sport si trasforma in una vera e propria arena e i due campioni salgono sul ring accompagnati dai loro team manager fra gli applausi degli spettatori presenti che riempivano le tribune, in mezzo a loro un folto gruppo di oltre cento persone, fan speciali, Teverolesi e Casalucesi arrivati a foggia con pullman e macchine. Intanto i due kickboxer si posizionano alle estremità del ring, al centro il presidente nazionale Italo SCROCCHIA, il vicesindaco di Casaluce Armando MARINO, il dottor Augusto MEZZACAPO e il consigliere provinciale dell’ENS di Caserta Andrea TARTAGIONE.

Subito dopo aver ascoltato gl’inni nazionali inizia l’incontro che sin da subito appare stellare, per la durezza, la potenza e la precisione dei colpi che i due si scambiano sul ring dal primo all’ultimo round di un match che si è mantenuto quasi in parità fino alla quinta ripresa quando Giovanni da grandissimo campione qual è tira fuori dal suo repertorio una combinazione di braccia colpendo l’avversario al corpo e al viso  con dei pugni che sembrano di pietra mettendolo quasi al tappeto il quale viene contato dall’arbitro, l’incontro volge al termine ed il suono della campanella indica la fine delle ostilità, momento in cui il maestro IMPROTA papà di Giovanni sale sul ring e lo abbraccia.

Questo gesto è l’emblema della vera e propria impresa compiuta da Giovanni, queste sono le parole di Michele MASSIMO presidente dell’associazione culturale     “ La Proposta “ di Teverola, il quale insieme al maestro Antonio IMPROTA ringraziano tutti i fan di Giovanni accorsi ed in particolar modo tutta la comunità di sordo muti che da anni lo segue con affetto.