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Sport da combattimento

PILASTRO ON FIRE 2013: Don’t give up the fight!

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Categoria: Sport da Combattimento
Pubblicato Giovedì, 04 Luglio 2013 14:49
Scritto da Ufficio Stampa FIKBMS
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Ha avuto luogo venerdì 28 giugno, la serata dedicata alla Muay thai delPilastro on Fire 2013. Tra le scuole intervenute a prendere parte a questo piccolo, ma grande evento e progetto  per la muay thai che prende vita nella piccola palestra di Via Ada Negri di Bologna, ricordiamo la Ring TeamFoggia, la Palestra Popolare TPO di Bologna del M° Riccardo Pedrini, la Palestra Indipendente di Vicenza del m° Chiffi, i 5 Elementi di Padova del M° Giacometti, il Team Fighter del M° Marceddu, e le Profighing Bologna e Forlimpopoli, rispettivamente capitanate dal M° Stefani, e dal M° Imolesi.

Tutto l’evento si è svolto sotto la supervisione arbitrale dell’ arbitro internazionale Claudio Baccolini, e del suo team tra cui i giudici Brollo, Montanaro e Biagi, che hanno giudicato gli incontri al massimo delle loro possibilità,  anche soprattutto per l’intenso livello degli incontri.

L’apertura della serata è dedicata ai classe N con i 65 kg:
Packy Petruccelly del Ring Team Foggia, contro l’atleta di casa Lorenzo Fabbro della Palestra Popolare TPO Bologna del M° Riccardo Pedrini. Incontro interessante, perché vede la giovane promessa del TPO affrontare Packy Petruccelli, dallo stile diverso e, limitatamente a questo incontro, più efficace alla realizzazione del risultato, che si conclude a maggioranza per lui, ma allo stesso tempo sancisce un grande match di incoraggiamento a continuare su questa strada, per Fabbro che, prossimo alla maturità, si è accinto a sfidare  un avversario per alcuni versi più esperto, riuscendolo a contrastare con colpi potenti e con un grande cuore.

combattimentoGli succedono per il 67 kg, sempre classe N, Ludovico De Marco della Thaigym Bologna vs Enrico Asnicar della Palestra Indipendente di Vicenza. Per Ludovico un grande esordio che lo porta ad un combattimento colpo su colpo vs il suo contendente Asnicar, capace di rispondere ai colpi più duri, che portano alla vittoria quest’ultimo.

Seguono un altro esordiente per la Thaigym Bologna: Antonio Quagliata che sfida per i 73 kg nella classe N, Vangelisti Antonio della 5 Elementi Padova. In questo caso la vittoria per Quagliata è schiacciante, denotando una forte motivazione ed un piacere nella ricerca dei colpi che da sempre contraddistinguono il Team Bolognese del M° Carlo Dipaola.

Seguono per i 75 kg, gli atleti Alberto Piva della Palestra Indipendente Vicenza contro Francesco La Scala del Team Fighter Mareceddu che vince per RSC alla 3 ripresa sancendo definitivamente la sua superiorità non solo fisica ma  anche tecnica, espressa  per tutto l’incontro.

Infine si affrontano al limite dei 61,5 kgRiccardo Dotti del Team Profighting Stefani contro Alessio Dariva della sempre Profighting Forlimpopoli di Imolesi, che vince anche lui per abbandono alla fine della seconda ripresa per un brutto colpo subito dal suo avversario Dotti. Un match  che ha saputo infiammare gli animi dei presenti, sia dei tifosi delle due squadre presenti, sia del pubblico che ha iniziato a vedere aumentare il livello degli incontri dai primi classe N, ai B come quest’ultimo.

Ad intervallare queste non stop di muay thai una breve ma intensa dimostrazione  di MMA, condotta dal M°Borghi, che esplora nella lotta a terra con il suo avversario/allievo Davide Langone, le infinite possibilità di questo sport di arti marziali miste, che sempre più sta prendendo spazio nei nostri sport a contatto pieno.

Per i classe A poi,  si sono sfidate al limite dei 57 kgMichela Socci del Team Profighting Forlimpopoli, contro Linda Manucci del Team Fighter Marceddu, 3 round da 3 minuti di grande muay thai, entusiasmando con la loro voglia di vincere un match davvero intenso, ma che vede brillare, fin dalla prima ripresa Michela Socci, già selezionata agli scorsi collegiali della Nazionale Italiana,  e che ora non perde occasione di ricordare quanto ha ancora da dare per questa muay thai femminile di sicuro spettacolo.

Infine il match clou, quello che tutti aspettavano, nel silenzio attonito del pubblico, tra tifo delle due fazioni , amuleti e ram  muay in una  concentrazione di ghiaccio per i due atleti, Davide –Missile- Cenacchi di rientro dopo un lungo periodo di assenza dal ring, contro l’atleta di punta della 5 Elementi Padova, Elia Serafin . Un match di 5 riprese da due minuti al limite dei 67 kg, per i due atleti che vivono e respirano nei loro colpi, la Thailandia dei camp che hanno vissuto, per giungere a noi fino a qui. Non si risparmiano ripresa dopo ripresa, nemmeno dopo il brutto colpo subito da Cenacchi al sopracciglio, che, nonostante il suo intervento, il medico fa proseguire; è una battaglia rispettosa, come avviene proprio in Thailandia, sempre e comunque dei due contendenti, che si sfidano un round dopo l’altro mentre diventa sempre più incalzante il boxing music fino al suono del gong che determina una superiorità in attacco di Elia Serafin, che  vince questo tesissimo mach contro un Davide Cenacchi, forse troppo indeciso sull’attacco, e  accusando troppo una difesa non sempre sufficiente.

Obbligo ringraziare tutti coloro che vi hanno preso parte, nonostante il periodo dell’anno che volge al termine e che vede fitta la rete di impegni, un grazie perciò a tutti coloro che ci hanno creduto : dalle scuole, ai Maestri, agli atleti di ogni categoria, ai giudici, espressione che oggi più che mai  per volere questo sport vivo, serve tanta passione, rispetto, voglia di confronti sempre diversi e la sensazione di imparare insieme anche durante appuntamenti come questo. Una risposta più che positiva per chi pensa che sia necessario tanto, mentre invece la nostra voglia non ha prezzo, ma vive e si genera costantemente dall’orgoglio che tutti proviamo nel voler imparare quanto ancora questo sport sa regalarci, per daro al pubblico, come maggiore espressione di rispetto e condivisione.

Carlo di Paola