Storico incontro negli uffici Fikeda
IL PUNTO LO FACCIAMO NOI!
Max Baggio, il noto promoter di Bassano, insieme al fido Montrasio è
venuto a trovare Ennio Falsoni nella nuova sede federale. Ecco tutti i perché.
di Antonio Caridi
La
notizia è di quelle che fanno sensazione: il noto promoter veneto Max Baggio,
organizzatore professionistico di grandi e riuscite manifestazioni da diversi
anni un po' ovunque nella sua regione, il capo carismatico della A.I.KB che
coordina l'attività di una cinquantina di palestre e che era un punto di
riferimento importante per la Cisco, ha rotto tutti i ponti con Carlo Di Blasi
e soci .
All'indomani della riuscitissima manifestazione di Padova "The Kings of
the Ring" - che all'ultimo momento ha sostituito quella che doveva essere
una tappa del K-1 italiano e che Di Blasi gli aveva garantito di mandare in
onda successivamente su Italia 1- , attraverso l'amico Mauro Rizzardi
(organizzatore del prossimo stage con Ernesto Hoost a Rosà di Vicenza) ha
fissato l'appuntamento in federazione con Ennio Falsoni. Ed è proprio qui che
li trovo, insieme a Mario Montrasio ( che di Baggio è partner e grande
amico), mentre parlano di tutto: dai rapporti con la Cisco e Di Blasi, alla
rottura, dalle mistificazioni della realtà che si sono portate avanti per
anni in Cisco alla realtà del Coni, del passato , del presente e del futuro
degli sport da ring in Italia.
Ne è venuto fuori un quadro a tutto tondo che sono lieto di proporvi , perché
è uno squarcio su un personaggio e il suo modo di trattare e lavorare con le
persone, il suo mondo- leggi la vera realtà Cisco che forse diventerà Fist
-, in modo che i lettori siano perfettamente informati dei fatti e sappiano
trarre poi le loro conclusioni .
Cominciamo
allora con Max Baggio, e la domanda è d'obbligo:
che
ci fa qui e cosa l'ha indotto a passare in Fikeda col più acerrimo
concorrente di Di Blasi? Abbiamo letto una e-mail che parlava di una
"bufala" che si stava perpetrando a Padova e si riferiva alla sua
manifestazione: cosa mi dice al riguardo?
Posso dirle che se era veramente una bufala, chi l'ha creata se l'è poi
mangiata, e deve averla trovata difficile da digerire, hanno detto che il galà
era immondizia... Uno come Venetiaan il buon Di Blasi a Milano se lo sogna a
Oktagon. Evidentemente quest'anno non voleva che qualcuno cercasse di alzare
il livello degli atleti nei galà, ed ha cercato di ostacolarci , ma come
tutti hanno visto nonostante la guerra che ci ha fatto e nonostante che in
meno di una settimana abbiamo dovuto rifare il match-making abbiamo portato un
grande Campione del K-1 e fatto una finale di King of the Ring storica,
ovviamente grazie all'amico Harry Gorian che ha fatto veramente un lavoro
eccezionale a Padova e di Mario Montrasio mio socio e partner instancabile. Più
ci attaccavano più lui si motivava e devo ammettere mi motivava.
Si
dice che Carlo Di Blasi, livido di rabbia per la sua scelta di non organizzare
più il K-1 abbia cercato in "tutte le maniere" di boicottare il suo
evento: che tipo di manovre ha tentato?
Di Blasi e la Cisco hanno tentato di rovinare il mio rapporto con le
amministrazioni attaccandomi usando la FIST e spacciandola come CONI … Bella
cosa, complimenti! Ma forse dovrebbero andare a raccogliere le loro diffide
nei cestini dei rifiuti: gli amministratori hanno chiamato il CONI per
chiedere notizie di questa Federazione, ma la FIST risulta essere solo una
Federazione privata, non conta nulla e non decide quello che devo fare io o il
mio partner Mario.
Spesso gli organizzatori CISCO, magari per inesperienza, prendono paura di
questi personaggi che con il loro bla bla bla tentano d'impressionare gli
affiliati o i rivali. Mi auguro che adesso il nostro lavoro possa aprire gli
occhi a molti altri insegnanti od organizzatori che possono sicuramente
lavorare meglio lontano da certi personaggi.
La realtà riconosce solo la FIKEDA come Federazione CONI, tutte le altre
contano poco o niente.
Chi lavora in Cisco deve stare molto attento: il mercoledì prima del galà
all'improvviso la Cisco ha inviato fax ed e-mail in tutta Italia dicendo che
il galà di Padova era una una bufala e il livello del torneo era inferiore a
quello programmato. Certo..., come se Jarrel Venetiaan (Vos Gym) fosse stato
un atleta di "secondo piano"... Purtroppo ( per Di Blasi) è solo
uno dei semifinalisti mondiali del K-1 ed ha battuto solo Ignashov, Biorn
Bregy, Bonjansky, Parris, Maksutaj e molti altri, ed inoltre è solo uno degli
atleti del K-1 ufficiale.
Da buon padrone( ?) del K-1 in Italia mi preoccuperei molto se personaggi
"irrilevanti" come il sottoscritto, Montrasio o Harry Gorian possono
portare simili atleti nonostante il blocco del potente Di Blasi.
Io credo che sia ora di finirla con questi comportamenti da padroncino o da
piccolo dittatorello, se sei convinto di essere il migliore dimostralo quando
organizzi e lascia a casa quelle vere" bufale" di atleti che vengono
a Milano a fare i sacchi ai grandi "campioni" che spesso sono
combattenti finiti o peggio.
Ma
è vero che ha addirittura mandato in giro fax ed e-mail intestate FIST in cui
minacciava ritorsioni verso i suoi sponsor, gli alberghi e verso quanti invece
stavano collaborando con lei?
Quando si è rifiutato di darmi delle garanzie sulla messa in onda del galà
su ITALIA UNO per la cui produzione mi facevano spendere € 32.000,00 ho
detto basta. Non posso rovinarmi giocando con queste cose. Se ITALIA UNO non
avesse tramesso la manifestazione (cosa che avrebbe ovviamente potuto fare
perché io non avevo nessun contratto), gli sponsor non mi avrebbero pagato ed
allora io avrei veramente preso in giro le persone e perso un sacco di soldi.
Mi dispiace ma non si può lavorare così.
Certo, ha parlato di pubblicità menzognera…,.di abuso dei loghi (da loro
forniti e che mi hanno sempre "pregato" di utilizzare per sfruttare
le promozioni della Pro Ring a loro immagine). Peccato che la pubblicità
l'abbia fatta lui per promuovere se stesso ed il suo Oktagon. Io non avevo
neanche usato il nome Oktagon , bensì K-1 perché doveva essere un torneo
K-1. Certo che quando dissi che avrei voluto portare Venetiaan mi dissero che
Wondracek e Khatou non avrebbero combattuto contro di lui!Questi "
manager" cercano sempre la gestione dei tornei per fare vincere chi
vogliono. Mi dispiace ma io non accetto questo sistema, in un torneo
combattono per il pubblico e per i soldi e se li devono guadagnare. Avrei
forse portato pazienza per questo ultimo galà, ma alla fine è andata com'è
andata. La produzione televisiva comunque è stata fatta lo stesso e la userò
nei miei canali di distribuzione, non regalandola di certo a loro.
Hanno detto che non avevo soldi per pagare gli atleti….. bene al venerdì ho
consegnato nelle mani di Harry Gorian € 30.000,00 per gli atleti (compresi i
viaggi) che partecipavano al torneo. Sono cinque anni che organizzo grandi galà,
ho sempre pagato gli atleti e la mia immagine internazionale è ottima, anche
qui hanno fallito.
Ma
il boicottaggio di Di Blasi ha avuto poi effetti sulla sua manifestazione? E'
venuta meno gente del solito?
La promozione che ho fatto è stata molto forte e la risposta del pubblico è
stata grande, un ottimo show, nonostante abbiano chiamato ovunque nelle
palestre per bloccare anche gli spettatori…..ed alcuni atleti, pazzesco e
ridicolo non serve commentare oltre.
Nonostante
le minacce e i tentativi di bloccare questo o quel atleta, la manifestazione
ha avuto successo di pubblico e di critica: ciò significa, evidentemente, che
Di Blasi non ha allora alcuna importanza né sui club di appassionati né ,
soprattutto, sulle autorità locali...E' così?
A Padova abbiamo ricevuto un riconoscimento molto importante: il premio
Prestigio Internazionale Nello Sport come società organizzatrice di uno dei
grandi eventi che hanno dato rilevanza internazionale alla Città di Padova
nel corso del 2003.
Ed era un galà bufala...
Invece se parliamo di importanza sui club è meglio che stendiamo un velo
pietoso, io conosco bene la Cisco ed in quanto a società affiliate e meglio
che non infiliamo il dito nella piaga, nel Triveneto poi lasciamo stare,
l'attività del contatto pieno è fatta per il 90% dall'AIKB mentre nel semi e
light è quasi totalmente FIKEDA.
Per quanto riguarda le Istituzioni , la legge è legge e non si può bloccare
una manifestazione regolare come era la nostra. Ha detto che sarebbe arrivato
a Padova il venerdì ed avrebbe fatto una grande sorpresa….. lo stiamo
ancora aspettando….. forse si è perso nel traffico……
A
questo punto mi rivolgo al presidente Falsoni per chiedergli innanzitutto di
dirci a che punto sta il riconoscimento di Fikeda presso il Coni?
Il 23 Gennaio prossimo la Giunta CONI voterà il riconoscimento della
Federazione Italiana Kickboxing, nome che FIKEDA prenderà subito dopo questo
riconoscimento.
Di
Blasi ha scritto recentemente su Samurai che lei è il grande sconfitto nella
corsa al riconoscimento Coni: come mai?
Sono veramente stupito di quanto ha scritto. Se c'è "qualcuno" -
ammesso che abbia l'integrità morale per farlo - che dovrebbe dichiararsi
veramente "sconfitto" - e su tutta la linea !- dalla nostra storica
contrapposizione, è proprio il Carletto nazionale. Basti pensare che Fenasco,
Federcombat e quindi Cisco per anni hanno cercato di contrapporsi a noi in
tutte le maniere e in tutte le nostre discipline.
Tutti sanno com'è andata a finire : con grande chiarezza, il CONI ha
stabilito che la Federazione Italiana Kickboxing è la sola preposta a
trattare questa disciplina in "tutti" i suoi aspetti ( con specialità
sul ring e ai piedi del ring) , quindi a coordinare la Muay Thai e la Shoot
Boxe.
Alla neonata Fist - federazione fortemente caratterizzata dalla Savate- è
rimasta solo la Savate ( che in Italia è praticata da quattro gatti) e la
Thai-boxe... Su quest'ultima disciplina posso solo dire che qualcuno al CONI
mi ha chiesto un compromesso, che io momentaneamente ho accettato, ma che
risolleverò a tempo debito.
Per sintetizzare i nostri molti anni di scontro , Di Blasi ha tirato la corsa
all'ex presidente FPI , l'Avv. Grisolia, e ha perso perché è stato scelto
Franco Falcinelli che io appoggiavo; si è battuto perché la FPI aprisse il
settore "sport da ring" e ha perso, perché non lo ha fatto né lo
farà mai; Di Blasi si è battuto perché per "kickboxing" si
intendesse solo "lo sport sul ring coi calci alle gambe" e ha perso
( si legga il nostro nuovo Statuto all'Articolo 1); Di Blasi si è battuto
perché CISCO venisse preferita dalla FPI a FIKEDA, e ha perso; Di Blasi si è
battuto per fermare il riconoscimento CONI di FIKEDA e ha perso. Mi pare - e
lo ripeto - che se c'è "qualcuno" che queste cose dovrebbe avere il
coraggio di dirle chiaramente ai propri associati è lui.
Qual'è
allora la vera situazione nei confronti del Coni di Fikeda e Fist? Credo che
non solo i lettori, ma soprattutto gli addetti ai lavori, debbano sapere
esattamente come stanno le cose...
La situazione è ormai molto chiara e sotto gli occhi di tutti. Mentre c'è già
il riconoscimento della Federazione Italiana Kickboxing, quello di Fist è di
là da venire.Mi sorprende come Di Blasi, Lallo e Rinaldi manipolino sempre le
informazioni che fanno filtrare al riguardo. A Milano, nella famosa
"Assemblea Cisco" cui sono intervenuti sia Sandro Rossi che Franco
Falcinelli ( dove tra l'altro non c'era manco un Notaio!, e la cosa è stata
notata da tutti) , non rappresenta altro che un primo passo di un lungo iter
che, si spera per loro, li porterà al riconoscimento CONI. Ma dire che ormai
sono praticamente nel CONI, come stanno facendo tanto per gettare fumo negli
occhi ai loro associati che hanno paura di perdere, ce ne passa! A mio avviso,
dovranno trascorrere non meno di 2-3 anni e in questo lasso di tempo, sapete
quante cose possono ancora cambiare ?
E poi credevo di aver parlato molto chiaro con Di Blasi: basta guerre, basta
attacchi stupidi. Ormai ognuno di noi ha le sue competenze e in teoria, visto
che la FPI sarà il tutor di entrambi in futuro, dovremmo anche collaborare.
Ma come si fa, continuando di questo passo?
Si
è notato che in CISCO stanno cercando di far passare i praticanti di
Kickboxing nel settore K-1, adducendo il pretesto che originariamente quesgo
si chiamava "Japanese kickboxing"...Come reagirete?
E' questa la vera bufala della CISCO ( o della FIST) : è innegabile che in
origine ci fosse la "Japanese Kickboxing", ma è altrettanto
innegabile che la "Japanese Kickboxing" altro non è che la Thai
Boxe! E come si fa allora a pretendere di avere - nella stessa organizzazione
- si badi bene-
due settori, uno che chiamano Thai Boxing appunto e l'altro K-1 che di fatto
sono la "stessa cosa"?
Per non dire che il CONI non accetterà mai che ci sia da una parte la
Federazione Italiana Kickboxing che si occupa di Muay Thai e un'altra , la
Fist, che di fatto coordinerebbe la "volgarizzazione" della Muay
Thai, ossia la Thai Boxe. Sarebbe un po' come pretendere che il JUDO venisse
fatto in una federazione, e ce ne fosse poi un'altra che coordina la LOTTA
GIAPPONESE ! Impossibile! Ed è proprio per questo che sono portato a credere
che in FIST non passerà mai la Thai Boxe al CONI! Ma diamo tempo al tempo,
risolveremo un problema alla volta.
Ritornando
a Max Baggio, visto che lei ha fatto parte del giro dei promoter Cisco, ci
vuole dire quali erano i numeri e le attività Cisco per i club che lei
coordinava ?
Come ho detto prima di attività Cisco da noi non ne avevamo, per il
resto in Italia ci sono altri quattro-cinque grandi appassionati come lo era
il sottoscritto che tirano avanti la "Baracca"
Ma
quando il Di Blasi vi ha convocati a Milano lo scorso mese di Agosto per
decidere se entrare nel discorso Coni, quanti eravate e perché si è
rifiutato di correre con Fikeda?
Quanti eravamo?…. non c'era quasi nessuno, eravamo forse una decina
(riunione nazionale urgente e di grande importanza…) ormai la gente si è
stufata delle parole, parole e parole.
Devi viaggiare, fare strada, essere presente e per cosa? Semplice : devi farlo
per loro…. Ma a me e al mio gruppo non ce ne frega nulla, basta con queste
perdite di tempo.
Sul perché si sia rifiutato di correre con la FIKEDA è cosa risaputa: la
CISCO non aveva numeri per ottenere voti alle elezioni Federali qualora ci
fosse stata una Federazione unica.
Secondo
lei, tutti quelli che stanno facendo Kickboxing ( ma anche Muay Thai o Shoot
Boxe) in Cisco, che fine faranno? Diventeranno tutti Savateur o Thai-boxers?
Passeranno in FIKEDA se vogliono lavorare bene, vede noi ci organizzavano
tutto da soli e non avevamo bisogno della Federazione, quasi tutta l'attività
nel Triveneto era AIKB, abbiamo dovuto organizzarci perché la Cisco non aveva
nulla come gare e gli atleti erano abbandonati a se stessi.
Se
tutto ciò ha rappresentato il recente passato , quale sarà il suo futuro in
Fikeda?
Sarà un futuro che mi auguro fatto di grandi promozioni, di grandi atleti e
di grande pubblico.
Per il resto ci penserà la FIKEDA, finalmente avremo una vera Federazione con
una Nazionale ed un'attività internazionale.
Io e Mario potremo dedicarci all'organizzazione delle manifestazioni per i
dilettanti ed i professionisti, ovviamente continueremo a seguire ed aiutare
le società che lavorano con noi
Ho lavorato per sei anni prima in Fenasco e poi "purtroppo" in Cisco
che non ho mai accettato ma solo sopportato (cosa che ho sempre detto a
tutti), mi dispiace molto per come sono finite le cose, ho sempre lavorato per
tappare tutte le falle che c'erano e per tenere alto il morale e l'entusiasmo,
ma adesso basta se si chiedono i soldi alle società ed agli atleti in cambio
di attività, di promozione, di nazionali dilettanti, di combattimenti per i
ragazzi che devono crescere bisogna essere seri e corretti così non si può
continuare.
Basta anche con tutti stì titoli ridicoli, mondiali dilettanti, ormai persino
mondiali esordienti o professionisti con atleti sconosciuti e spesso
inesperti.
Voltiamo pagina, basta parole e spazio ai fatti!!!
Siamo all'inizio di un nuovo anno :
gli auguri sono d'obbligo a tutti !